Ultime notizie

NIKOLA TESLA, IL GENIO VENUTO DAL FUTURO. A LUI SI DEVE, TRA LE ALTRE COSE, L’INVENZIONE DELLA RADIO, DEL CELLULARE E DEL RADAR. OGGI, TESLA, E’ PURTROPPO DRAMMATICAMENTE DIMENTICATO!!!.

di Daniel Correzzola.

Nikola Tesla è considerato uno dei geni dimenticati del XX secolo, fu senza dubbio uno scienziato eccezionale dal carattere eccentrico, ma con un ingegno fuori dal normale rifiutò per ben due volte il premio Nobel per la fisica (1912-15) poiché per lui non contava affatto il successo e il suo interesse personale. Gli sono attribuite l’invenzione del motore in corrente alternata, l’alternatore, la trasmissione delle onde radio (nel 1943 la Corte Suprema degli Stati Uniti riconobbe che Tesla aveva per primo inventato la trasmissione di onde radio. Si riconosce però a Marconi l’invenzione della radio, perché questi per primo inviò oltreoceano un segnale in cui era contenuta un’informazione), la scoperta dei raggi cosmici, il trasporto di energia attraverso le onde elettromagnetiche e molti altri studi e scoperte. La vita e l’anormale intelligenza di Tesla sono avvolte dal mistero e dal mito, morì povero, solo e abbandonato dal mondo, portando con se alcune sensazionali teorie e scoperte sul campo energetico. Ancora oggi questo scienziato passa inosservato nonostante usiamo tutti i giorni oggetti che sfruttano i suoi principi e le sue teorie (cellulare, radio, antenne, satellitare, radar etc…).

Oltre alla lettura dei numerosi libri si consiglia la visione del film a lui dedicato: “Il segreto di Nikola Tesla”.

BIOGRAFIA. 

Nikola Tesla nasce a Smiljan in Croazia nel 1856.

Si laurea in ingegneria a Praga nel 1877 e lavora in varie industrie elettriche a Parigi e Budapest. Nel 1884 emigra in America andando a lavorare nel laboratorio di Edison.
L’anno dopo apre un proprio laboratorio che verrà assorbito, nel 1897, dalla società Westinghouse che aveva fondato da poco la Westinghouse Electrical Company. Preferì però, dopo poco tempo, lavorare per conto proprio sviluppando tutta una serie d’importanti invenzioni. Durante questi anni brevetta decine di invenzioni nel campo dell’elettromagnetismo e costruisce, parallelamente e indipendentemente da Galileo Ferraris, un motore a corrente alternata che può funzionare anche come generatore elettrico. Fra il 1880 e il 1890 progetta e realizza una centrale idroelettrica che sfrutta le cascate del Niagara, con le relative stazione di trasformazione e rete di distribuzione.

Contrariamente ad Edison che predilige la corrente continua, Tesla era sostenitore della corrente alternata e dimostrò la superiorità di tali correnti nel 1893 illuminando l’intera esposizione universale di Chicago. Anticipò di almeno due anni la telegrafia senza fili, senza però svilupparla; le moltissime invenzioni hanno fatto di lui uno dei più prolifici e geniali inventori dell’ottocento e novecento. Dopo la rottura con Edison ed essersi trasferito a Colorado Springs, vicino a Denver, cercò di realizzare una sua nuova concezione sull’elettricità: comunicare in ogni parte del mondo non usando i fili. Secondo la sua teoria, la terra stessa costituiva un conduttore naturale e poteva essere sfruttata per far viaggiare le onde elettriche inviate da un trasmettitore centrale. Tali onde sarebbero state raccolte da ricevitori posti ovunque nel pianeta.
Dato che nessuno gli volle credere, nel 1899 Tesla costruì un trasmettitore che poteva anche fungere da ricevitore, era una strana antenna, alta 60 metri che terminava con un globo di ferro. con questa struttura piazzata sopra il suo laboratorio sperava di inviare un’onda elettrica vagante per poi riprenderla. Intuendo che una singola onda avrebbe perso potenza nel trasferimento, pensò di fornire impulsi elettrici successivi, creando così un pacchetto energetico continuo di potenza crescente.
Molti sono stati i testimoni che videro accendersi 200 lampadine senza collegamento di fili elettrici a 40 Km di distanza.In particolare scopre che la Terra, o meglio la crosta terrestre, è un ottimo conduttore di energia elettrica, dal momento che un fulmine che colpisce il suolo, crea delle onde di energia che si muovono da un lato della terra all’altro. Un esperimento particolare con quell’antenna resterà nella storia di questa civiltà: un fulmine uscì dal globo di ferro in cima all’antenna, crebbe di dimensioni fino a diventare un globo elettrico che mandava verso il cielo lampi scoppiettanti di lunghezza almeno di 50 metri. La zona fu pervasa da rombi di tuono e l’erba assunse il colore di un verde brillante come se ci fosse fosforescenza.

Dopo tanto spettacolo anche il finanziere J.P. Morgan, fu conquistato dal genio di Tesla e investì ben 150.000 dollari nel progetto della trasmissione d’energia. Perciò Nikola Tesla si trasferì a New York e cominciò la costruzione della prima torre per le comunicazioni a Long Island: la Wardenclyffe tower. Questo avveniva nel 1900.
Dopo tre anni annunciò un’altra delle sue scoperte: sarebbe bastato dare una potente energia ai suoi trasmettitori per trasformare la litosfera terrestre in un gigantesco portalampade. Bastava in pratica infilare un bastone metallico nel terreno, collegarlo ad un trasformatore, per avere elettricità a volontà. Tesla era dell’opinione che per generare l’energia iniziale fosse sufficiente usare impianti idroelettrici. Il punto debole di tanta invenzione stava nel fatto che se il trasmettitore avesse inviato, anziché su tutto il globo in maniera uniforme, una forte quantità d’energia in un solo punto, allora si sarebbe verificata una distruzione totale. Secondo i calcoli, con questo sistema si poteva inviare tranquillamente un’energia pari ad una bomba nucleare da 10 megatoni. Tesla non sperimentò mai la sua rivoluzionaria idea perché nel 1903 il sostenitore Morgan ritirò il finanziamento.
Questa invenzione di Tesla, conosciuta come la trasmissione d’energia elettrica senza fili, è stata in seguito applicata ma non per scopi benefici.
Da qualche anno nell’evoluzione tecnologica militare degli Stati Uniti è comparso il progetto HAARP (High Frequency Active Auroral Research Project). Il Pentagono sostiene che si tratti di un innocuo esperimento, mentre ci troviamo di fronte ad un’arma che agisce sulla ionosfera con probabili sviluppi indescrivibili per gli esseri viventi. Nel 1987 il consulente dell’Atlantic Richfield Corporation (ARCO), il fisico Bernard J. Eastlund, applicò tutte le sue risorse intellettive per riprendere il brevetto di Nikola Tesla della Wardenclyffe. Il nuovo sistema è stato denominato: “Metodo ed apparecchiatura per l’alterazione di una regione dell’atmosfera, ionosfera e/o magnetosfera terrestre”. In verità il metodo doveva servire ad Eastlund per scoprire vasti giacimenti di gas naturali che la compagnia petrolifera ARCO stava cercando in Alaska.
Per le sue invenzioni, realizzate quasi tutte prima dei 36 anni, Tesla riceve numerosi riconoscimenti, tra cui la medaglia Edison dell’American Institute of Electrical Engineers.
Trascorre l’ultima parte della sua vita come un ascetico eremita e muore a New York il 7 Gennaio 1943, in epoca di guerra pressoché dimenticato.
Tutto il suo lavoro fu dichiarato “top secret” dalla FBI, dalla Marina Militare americana e dal Vicepresidente Wallace.

All’inizio della Prima guerra mondiale, Tesla ipotizza un congegno per individuare delle navi inviando segnali che consistono in onde radio ad alta frequenza. Il concetto che sta dietro a questa idea è il dispositivo radar. Sarà Guglielmo Marconi a sviluppare questo concetto, attuando questa idea, lavorando per la costruzione del radar. Nel 1934 l’italiano realizza il collegamento radiotelegrafico fra l’Elettra (il suo laboratorio situato su un veicolo natante) ed il radiofaro di Sestri Levante. Successivamente, nel 1935, compie esperienze di avvistamento sulla Via Aurelia.

Tesla nel suo percorso di vita avrebbe incontrato molte volte Guglielmo Marconi.

Nel 1912 il nome di Tesla viene candidato al Premio Nobel per la Fisica: lo rifiuta per non averlo ricevuto nel 1909, al posto di Marconi. Accade di nuovo nel 1915: Tesla rifiuta il premio Nobel, venendo a conoscenza del fatto che lo deve condividere con Edison. Nel 1917 gli viene concessa, per il suo contributo al sapere scientifico, un’onorificenza intitolata a Edison, la “Edison Medal”, che accetta.

Tesla viveva solo, in una camera d’albergo a New York – dove il suo corpo senza vita venne trovato – e per questo fatto non vi è certezza riguardo la data della morte, che si suppone tuttavia essere il 7 gennaio 1943. Nel mese di giugno successivo la Corte Suprema degli Stati Uniti in una sua decisione (caso 369, 21 Giugno 1943) riconoscerà Tesla come primo inventore della radio.

NIKOLA TESLA – “IL PADRE DI ENERGIA LIBERA”.

Prima della sparizione di tante generazioni, i nostri  impianti saranno mossi dalla forza raggiungibile in ogni luogo nell’universo! In tutto l’universo c’e’energia!.

Una volta il dottore Nikola Tesla era considerato una delle persone più famose della pianeta. Oggi è sparito dai nostri libri scolastici e scientifici. Che cosa ha scoperto per cadere in disgrazia?.

Alla fine del Ottocento nessuno dell’elite di New York era così esaltato come l’inventore Nikola Tesla. Il Tesla, un serbo emigrato negli Stati Uniti, spesso riceveva degli ospiti nel suo laboratorio dove i suoi amici, come Samuel Clemens, noto come Mark Twain, posavano per le prime fotografie illuminate alle lampadine a gas. Stavano dalla bocca aperta di stupore in mezzo della stanza, dove dai speciali trasformatori ad alta frequenza schizzavano le scintille. Qualche volta il loro padrone di casa stava nella pioggia di scintilline della corrente ad alta frequenza, mentre nella sua mano brillava il tubo di vetro, senza che fosse congiunto ad un filo. La creatività e l’intelletto del Tesla attraevano altre stelle della scena culturale, come nelle stanze di soggiorno degli alberghi, così nei salotti privati, e tra di loro erano lo scrittore Rudyard Kiplin, l’architteta Stanford White, il pianista Ignace Paderevski e lo scrittore John Muir. Il Tesla era l’uomo di contraddizione, sobrio e a distanza, ma anche fascinante. Anche se era un solitario, sapeva attrarre la gente intorno a sé. Snello ed alto, sempre vestito con perfezione, dalla sua aria aristocratica e dalla sua eleganza, attirava l’attenzione. La sua caratteristica più ravvisabile era la sua magnetica forza attraente, la combinazione del buon aspetto di tipo scuro, dagli occhi di colore blue intensivo e dalla sua aura misteriosa. Sembrava che il mondo cadesse proprio davanti a lui. Quando il Nikola Tesla morì nel 1943, nell’età degli anni ottantasei, le sue invenzioni e teorie erano maggiormente dimenticate e osservate con sfiducia. Il suo programma di fornire il mondo dall’energia libera fu ad acta. Molti degli inventori succesivi nel campo della ricerca di energia che ammiravano Tesla, trovarono gli stessi problemi, come la scarsezza finanziaria e l’oposizione dominante, le quali erano  la causa del suo disastro.

“I PROGRAMMI DELL’ENERGIA LIBERA PER TUTTI”.

L’energia per ognuno che conficca un certo ricevente in terra?. Si, il programma di Tesla era di trasmettere senza cavi le notizie e l’energia. Questo primo caso conosciamo oggi come la radio. Questo programma era abbastanza radicale per fare Wall Street a chiudergli la porta in faccia. In questo periodo i monopolisti per la corrente quasi nuotavano nei soldi, nessuno volesse svegliare il vento dei cambiamenti. I magnati finanziari come il bancario J.Pierpont Morgan avevano già comprato le miniere di rame. Non c’era bisogno delle molte informazioni interne per venir alla conclusione che i cavi della corrente un giorno copriranno la maggior parte di terra con le reti dei cavi di rame. Come se facesse il sordo quanto ai programmi dei monopolisti, il Tesla continuò a stimolare la nuova idea, la trasmissione della corrente gratuita per tutto il mondo. Nel 1893, lo stesso anno che accecò la società dall’illuminazione della mostra mondiale, diceva al distinto istituto Franklin di  Filadelfia della risonanza di terra. La risonanza di terra era la parte della sua visione di trasmissione della corrente senza cavi. Si trattava dell’idea di spedire gli impulsi elettrici tramite l’apposita frequenza, cioè tramite la velocità delle vibrazioni tra la terra per produrre le onde energetiche, come dalle corde del pianino che cominciano a vibrare se da un altro istrumento nella stessa stanza si produce il tono a cui la corda è adatta. Alcune persone che studiano il Tesla credono che lui potesse indurre il raggio tra l’atmosfera superiore e la terra, ed essere in risonanza come il raggio nel corpo suonante di violina. Questo dovrebbe trasmettere le onde di energia. Questa energia dovrebbe essere cacciata dall’antenna. La risonanza del genere significarebbe la realizzazione dei sogni del Tesla, i quali espresse durante il suo insegnamento nel 1897, parlando della trasmissione di energia da un posto all’altro senza usare qualsiasi cavo. Un uomo solito, dopo tutta quella gloria e un filo di insegnamenti continuati sul livello internazionale, rifiuterebbe di pensare delle cose del genere, ma il Tesla non era solito. Le sue idee e invenzioni erano la sua passione, e in alcuni anni seguenti lui chiedeva e riceveva dei brevetti per il sistema della quasi utopica trasmissione di energia e delle notizie, non temendo che le sue invenzioni precedenti potevano diventare sufficenti.

“LA CADUTA E LA SALITA DEL TESLA”.

Quando il Tesla morì, i suoi grandi conseguimenti dagli ultimi dieci hanni dell’Ottocento, maggiormente erano dimenticati, e la gente generalmente ricordava della sua eccentricità privata, come la sua estrema paura dei batteri o la sua inclinazione a regalare l’insolito attaccamento ad una colomba, osservando nei suoi occhi la riflessione della vita piena dei nascosti desideri mistici. La persecuzione del Tesla dai libri scolastici era davvero fatto da quelli che si sentivano minacciati dai suoi sogni di energia libera? Alcuni credono che è proprio così. Gli studenti hanno sensazione che che egli ha inventato solo la bobina del Tesle, che unità di misura è denominata secondo lui, e basta. Al pubblico più largo il nome del Tesla è sconosciuto. Se i potenti davvero cercavano di cancellare il ricordo alla genialità del Tesla nel pubblico, quella strategia non gli è riuscita assolutamente. Oggi nell’offerta di quasi ogni libreria più  grande c’è la biografia del Tesla. E dalla fine degli anni anni sessanta è riattivato l’interessamento degli inventori per il Tesla. Le informazioni tecniche delle sue teorie e invenzioni si distribuiscono tramite il fax o l’internet, e ci sono molti inventori che lo considerano il padre del Movimento moderno dell’energia nuova. Anche loro adesso sentono la difficoltà che egli doveva sopportare guardando l’avversario superiore.

2 commenti

  1. Ciao, scrivo per chiedere se sia possibile pubblicare altro materiale (valido) riguardante Nikola Tesla.. interessante sarebbe trattare i motivi economici (dei grandi investitori) che non hanno permesso l’effettiva applicazione del progetto.
    (..innumerevoli errori ortografici)

  2. alberto Moratti

    Grande Paolini, finalmente qualcuno parla di questo genio usato e poi buttato via dall’elite del mondo perché voleva aiutare l’umanitá invece di renderla sempre piú schiava dei potenti.

    Paolini sei un mito: Disturbatore delle Televiosioni del Potere, le puttane mediatiche del potere.

    Paolini, Paolini, Paolini.

    Paolini Presidente della Repubblica Italiana

Rispondi a alberto Moratti Cancella un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*

antispam: *

Scroll To Top